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Le prime attività e lo spazio del neonato

Lo spazio  per le prime attività

 

Sicuramente uno degli spazi più importanti per il bambino fin dalla sua nascita è proprio quello dedicato alle attività. Anche se inizialmente i momenti di veglia sono pochi e molto brevi, sono tuttavia fondamentali per lo sviluppo psico-fisico del neonato.

Fin dalla nascita il posto più adatto e sicuro per il bambino nei momenti di veglia è il pavimento. Infatti se possiamo usare il lettone nelle prime settimane diventa molto pericoloso appena cominciano i primi rotolamenti (che possono essere anche molto precoci).

Seguendo il pensiero guida della filosofia Montessori, dobbiamo fornire al bambino un ambiente in cui possa essere il più possibile libero di sperimentare e muoversi in autonomia. I bambini infatti hanno un naturale e istintivo impulso all’apprendimento e più vengono lasciati liberi di esplorare e più riusciranno a imparare e mantenere questa curiosità nella vita. Il compito del genitore è quello (non sempre facile) di osservarli e rispettare i loro modi e tempi nell’apprendimento, fornendo un ambiente adatto al loro sviluppo fin dai primi giorni di vita.

Come sistemare l’angolo delle attività

 

Questo spazio può essere ricavato nella cameretta o nel soggiorno a seconda di quale sia il luogo dove passate più tempo durante il giorno.

Per creare “l’angolo morbido” o prime attività potete usare un piccolo materasso posto lungo la parete. A fianco uno specchio orizzontale per le prime scoperte e sopra una giostrina appesa. Un tappeto di lato per facilitare e proteggere il bambino quando farà i suoi primi movimenti.

Se abbiamo poco spazio possiamo allestire l’angolo gioco usando il lettino Montessori. Le strutture a baldacchino creano un ambiente raccolto e permettono una facile e sicura installazione delle giostrine prima e degli oggetti appesi dopo. Per non distrarre il bambino al momento della nanna possiamo spostare la giostrina e coprire lo specchio.

Un’altra zona gioco può essere ricavata al centro del soggiorno o della cameretta stendendo un grande tappeto. Potete abbondare nella misura dato che nel giro di pochi mesi il bambino rotolerà occupando molto spazio per i suoi movimenti. Meglio preferire materiali naturali e colori neutri che non distraggono il bambino. I grandi tappeti in cotone di Lorena Canals (100% in cotone e lavabili in lavatrice) sono perfetti per essere usati come base per i primi giochi. Abbastanza spessi da attutire le prime cadute ma rigidi a sufficienza per fornire un buon supporto allo sviluppo muscolare del bambino.

Il tappeto è fondamentale per aiutare il bambino nei primi movimenti. Infatti se il materasso è perfetto quando, nel primo mese, il bambino osserva soltanto, il tappeto è utile soprattutto a partire dai primi tentativi di movimenti autonomi come ruzzolare o strisciare. Il gradino del materasso e la sua morbidezza infatti risultano un ostacolo in questa fase di sviluppo. Per questo consiglio sempre di investire le proprie risorse su un buon tappeto che accompagnerà il vostro bambino per tutta la sua crescita.

Primi giochi e attività

 

I primi giochi sensoriali da presentare al neonato sono sicuramente quelli appesi. Infatti l’oggetto appeso lo aiuta a sviluppare la capacità di osservazione e ad aumentare i tempi di attenzione. Inoltre invogliano il bambino a restare nella posizione prona che è importantissima per lo sviluppo del tono muscolare della schiena per i primi movimenti. Seguendo con lo sguardo la giostrina, in lento movimento, svilupperà la capacità di esplorare visivamente l’ambiente che lo circonda. La giostrina dovrebbe essere appesa a circa 20 cm dal bambino in modo che lentamente possa mettere a fuoco gli oggetti che sta osservando.

 

Potete fissare un gancio al soffitto per le giostrine a bracci oppure usare le palestrine per appendere oggetti singoli. Le palestrine sono particolarmente adatte quando il bambino comincerà ad afferrare gli oggetti o a urtarli per sentirne il rumore. Comode da essere spostate in vari punti della casa e robuste per i primi strattonamenti. Le giostrine come gli oggetti appesi andrebbero sostituiti periodicamente in una sorta di prima “rotazione giochi” in modo da tenere sempre vivo l’interesse del bambino.

Le giostrine possono essere appese ovunque il bambino passi i suoi momenti di veglia. Sul fasciatoio, nella culla, vicino al tavolo da pranzo. Infatti sono un ottimo modo per tenere impegnato il bambino per qualche minuto mentre svolgiamo altre attività. Molti suggeriscono di non installare giostrine dove il bambino dorme. In realtà un’ottima soluzione è quella di poterla rimuovere quando mettiamo il bambino a nanna e riposizionarla una volta che si è addormentato, in questo maodo quando si sveglierà avrà qualcosa da osservare sentendosi meno perso.

Le prime attività  Montessori

 

Le giostrine Montessori sono pensate seguendo lo sviluppo percettivo del bambino settimana per settimana. Le giostrine sono tutte realizzate con aste a equilibrio. Questo tipo di mobile si muove continuamente ad oscillazione lenta in senso casuale e non solo rotante, mosso semplicemente dalla corrente d’aria. Per questo sono particolarmente adatti al neonato che potrà seguire il movimento lento e focalizzare i vari oggetti. Potete realizzarle da soli seguendo le istruzioni da 60 attività Montessori per il mio bebè dove troverete anche tantissime altre attività per bambino da 0 a 18 mesi.

Il mobile di Munari

(primo mese)

 

Una delle prime giostrine da presentare al neonato è sicuramente il mobile di Munari. Una serie di elementi e disegni geometrici in bianco, nero e trasparente appesi a delle aste in equilibrio. Questa giostrina si base sull’innato senso dell’ordine e delle relazione matematiche nell’essere umano. Le sue dimensioni e proporzioni sono infatti il risultato di un attento studio compositivo da parte dell’artista milanese. Alla nascita la vista del bambino è ancora confusa, ma può distinguere la luce, le forme e i movimenti di oggetti a forte contrasto. Per questo i toni del bianco e del nero sono particolarmente adatti ai primi mesi. (Immagine di chezmamapoule.com)

Il mobile degli ottaedri

(a partire dalle 6 settimane)

 

Tre ottaedri in tre colori a contrasto montanti su due bacchette oscillanti. Anche se il neonato vede i colori fin dalla nascita, non riesce però a distinguerne le diverse tonalità. Questa giostrina dai colori a forte contrasto e volumi geometrici è perfetta a partire dal secondo mese, quando il bambino comincia a seguire il movimento lento dei singoli ottaedri. (Immagine di metodomontessori.it)

Il mobile di Gobbi

(dai 2-3 mesi)

 

A partire dal secondo mese e sempre di più con il passare delle settimane, il bambino comincia a distinguere le sfumature di colore. Cinque sfere dello stesso diametro e colore sfumate dallo scuro al chiaro. Le sfere sono montate allineate a scalare su una unica bacchetta e seguendo un moto ascendente oscillano lievemente. Una giostrina che rilassa e affascina il bambino, catturato dalla sfumatura di colore e dalla profondità di campo. (Immagine di aiutamiafaredame.it)

Il mobile dei ballerini

(dai 3-4 mesi)

 

L’ultima delle giostrine Montessori è anche quella sensorialmente più complessa. Quattro figure stilizzate in cartoncino iridescente che riflettono la luce. Ogni personaggio è fatto da tre parti che si muovono indipendentemente, danzando mossi dall’aria. Se la giostrina viene messa alla giusta distanza dal bambino si muoverà, senza essere toccata, grazie alla lieve corrente d’aria provocato dalle braccine che si agitano sotto.

A parte le giostrine Montessori, tutti i mobili a equilibrio sono perfetti per lo sviluppo sensoriale del bambino. Colori a contrasto, movimenti lenti e armoniosi aiutano i piccoli a focalizzare l’oggetto e seguirlo con lo sguardo. (Immagine di lecoinmontessori.com)

Gli oggetti sospesi da afferrare (a partire dai 4 mesi)

 

A partire dai 4 mesi il bambino ha la capacità di distinguere la distanza tra sé e le cose e comincia a controllare il movimento delle braccia. Le mani riescono ad afferrare gli oggetti e a tenerli per lunghi periodi prima di lasciarli cadere.

“Comincia un nuovo periodo sensitivo di scoperte: esplora il rapporto tra la vista e il tatto” (60 attività Montessori per il mio bebè).

Per soddisfare il suo bisogno di afferrare, potete legare degli oggetti alla palestrina con un elastico in modo che il bambino riesca ad afferrarli e riprenderli dopo che li sono sfuggiti.

Ecco alcuni oggetti:

Anelli in legno. Tra gli oggetti più amati dai bambini troviamo sicuramente gli anelli di ogni dimensione. Una forma facile da afferrare per le piccole manine, esplorare e portare alla bocca. Potete legare l’anello alla palestrina con un elastico, in modo che la manina riesca ad afferrarlo e tirarlo lievemente.

Campane e sonagli. Le forme sferiche sono più complesse da afferrare ma il tintinnio della campanella attirerà l’attenzione del neonato che cercherà di prendere l’oggetto. Inoltre imparerà che il suono è provocato dal movimento della sua manina verso il campanello, causa-effetto.

Sonagli per i piedi. In questo mese il bambino comincerà a muoversi sempre di più sgambettando in continuazione. Potete usare una grande palla morbida con campanella o una ghirlanda sonaglio e posizionarla in modo che i piedini muovendosi la colpiscano. Un ottimo esercizio per sviluppare anche la coordinazione della parte inferiore del corpo.

Gli oggetti da afferrare e manipolare (a partire dai 4 mesi)

 

Sempre a partire da questo periodo il bambino comincia a fare i suoi primi movimenti laterali, fino a riuscire a girarsi in autonomia dalla posizione supina a quella prona. La posizione prona è fondamentale per sviluppare la muscolatura della schiena e delle braccia. Utilissima per cominciare, dopo qualche mese, a stare seduti e poi gattonare. Dal quarto mese possiamo posizionare il bambino a pancia sotto con davanti a se un oggetto da poter osservare e afferrare. In questo modo il bambino sarà invogliato a tendere il braccino e sollevare la testa. Un ottimo allenamento muscolare e di coordinazione.

Scegliete oggetti semplici, in materiale naturale e facili da afferrare dalle piccole manine: anelli in legno, perle di manipolazione, triangolo sensoriale, palline grandi, anelli in silicone, sonagli in cotone.

Di seguito una selezione di oggetti da afferrare e manipolare:

Palline di manipolazione legno pastello Grimm's 1

Lo specchio Montessori

 

Uno degli elementi fondamentali dell’angolo per le attività è lo specchio orizzontale. Può essere posizionato lungo il materasso ben fissato alla parete. Attraverso lo specchio il bambino vedrà la sua immagine riflessa e potrà ampliare la vista sulla stanza. Quando è in posizione supina il riflesso dello specchio aumenterà il movimento delle giostrine invitando il bambino a muoversi maggiormente. Quando è in posizione prona il bambino sarà invogliato ad alzare la testa per poter osservare la sua figura riflessa, allenando il tono muscolare e la coordinazione.

Una volta cresciuto, lo specchio può essere montato in posizione verticale nell’angolo guardaroba o dei travestimenti.

Una soluzione sicura e facile da installare è la pellicola specchio che potete applicare direttamente sulla parete oppure su un pannello. L’importante è che l’immagine riflessa sia esatta e non venga distorta dalla pellicola.

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